Maggio 2026 - dojoitalia

IMG-20260514-WA0020.jpg

18 Maggio, 2026
Domenica 10 maggio, a Sezze, il Dojo Italia A.S.D. – sezione Karate – ha partecipato con entusiasmo al “Memorial Linda Grassucci”, presentando ben quattordici atleti impegnati nelle specialità di kumite e kata. È stata una giornata intensa, ricca di emozioni e di risultati che hanno premiato il lavoro svolto in palestra durante l’intera stagione. Le numerose medaglie conquistate hanno permesso alla nostra società di raggiungere il secondo posto nella classifica del kumite su oltre cinquanta squadre partecipanti, un traguardo che testimonia la qualità del percorso tecnico intrapreso. Ancora più significativo è stato il primo posto ottenuto nel karate integrato, grazie a due atleti straordinari che hanno saputo incarnare il valore più autentico e profondo di questo sport.
Il karate adattato rappresenta infatti una delle espressioni più nobili della nostra disciplina: un karate che non esclude, ma accoglie; che non divide, ma unisce; che non misura soltanto la forza fisica, ma la forza interiore. Sul tatami, ogni atleta trova il proprio spazio, il proprio ritmo, la propria possibilità di esprimersi. I nostri due rappresentanti del karate integrato hanno dimostrato come la pratica marziale possa diventare un mezzo di crescita personale, un supporto concreto nella vita quotidiana, un’occasione per scoprire capacità spesso nascoste. La loro presenza e il loro impegno sono stati un esempio per tutti, ricordandoci che lo sport è davvero un linguaggio universale, capace di abbattere barriere e costruire comunità.
La giornata di gara ha offerto a tutti gli atleti, grandi e piccoli, l’opportunità di confrontarsi con le proprie emozioni, di gestire la tensione, di misurarsi con sé stessi prima ancora che con gli avversari. Ogni competizione è un momento educativo prezioso: insegna a superare lo stress, a sostenersi reciprocamente, a migliorare passo dopo passo per raggiungere i propri obiettivi. È stato un momento gratificante per l’intera società, un’occasione per celebrare i progressi individuali e collettivi, e allo stesso tempo una festa condivisa con tecnici, famiglie e sostenitori.
A tutti i nostri atleti va il più sincero applauso per l’impegno, la determinazione e il comportamento esemplare dimostrato.
Bravissimi ragazzi.
Ci ritroveremo presto sul tatami, pronti per il prossimo appuntamento

IMG-20260516-WA0139-1280x960.jpg

18 Maggio, 2026

Dojo Italia A.S.D. ha partecipato con entusiasmo all’edizione 2026 di “Sport in Famiglia”, nella splendida cornice dei Laghetti dell’EUR, vivendo una giornata ricca di energia, sorrisi e partecipazione.

Bambini, ragazzi, famiglie e staff tecnico hanno rappresentato la nostra associazione con grande maturità, portando sul tatami lo spirito autentico del Judo.

Il nostro obiettivo era coinvolgere famiglie, scolaresche e curiosi, invitandoli a provare la disciplina in un clima accogliente e divertente. I più piccoli si sono trasformati in veri promotori del Judo, accompagnando decine di persone sul tatami con entusiasmo contagioso. I ragazzi più grandi hanno mostrato tecniche e principi con competenza e sicurezza, rendendo l’esperienza accessibile anche a chi si avvicinava per la prima volta.

Tra i momenti più emozionanti della giornata c’è stato l’incontro con un’associazione di ragazzi con sindrome di Down, che ha scelto di unirsi a noi sul tatami. Il gruppo ha voluto assistere a una dimostrazione speciale del loro responsabile, cintura nera, che ha eseguito alcune tecniche insieme ai nostri ragazzi. Un momento semplice ma potentissimo, capace di catturare l’attenzione di tutti e di ricordare quanto il Judo sia una disciplina profondamente inclusiva, in grado di unire e far sentire ogni persona parte di una comunità.

La manifestazione ha visto anche la presenza delle massime autorità sportive e istituzionali, che hanno visitato gli stand e salutato le associazioni partecipanti. Tra queste spiccavano il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e l’Amministratore Delegato di EUR S.p.A. Claudio Carserà, protagonisti del taglio del nastro inaugurale . Insieme a loro erano presenti numerose personalità del mondo politico e sportivo, tra cui Alessandro Cochi, Presidente del CONI Lazio, e rappresentanti delle istituzioni regionali e comunali. La loro partecipazione ha dato ulteriore valore all’evento, sottolineando l’importanza dello sport come strumento educativo, sociale e di aggregazione.

I Maestri di Dojo Italia si sono detti profondamente commossi dalla partecipazione dei nostri giovani judoka, dalla loro maturità e dalla passione con cui hanno rappresentato la società. Vederli collaborare, accogliere gli altri e condividere il Judo con naturalezza è stato motivo di grande orgoglio.

“Sport in Famiglia” non è stato solo un evento sportivo, ma un’esperienza di comunità che ha lasciato un segno profondo in tutti noi. Torniamo a casa con la consapevolezza di avere un gruppo straordinario, capace di portare fuori dal dojo i valori più autentici del Judo: rispetto, inclusione, impegno e gioia nel condividere ciò che si ama.